In English, please!

Malloreddus_cun_bagnaE Nostra Signora, in s’immaginetta,
mi castia e pista u-a pibirista,
e cantada cun boxi melodiosa:
“Malloreddus cun bagna a sa campidanesa”
Ohi Gesù-Maria!
Itt’è custa boxi?
“Malloreddus cun bagna a sa campidanesa”
Ohi! Mamma mia!
Ma custa è Nostra Signora cantendi?

Così canta la grande Rossella Faa nel suo brano “Malloreddus cun bagna” in cui si racconta di una giovane che per amore decide di chiedere una grazia a Nostra Signora ‘e Sa Cosa ‘e Pappai (letteralmente: Nostra Signora della Roba da Mangiare), la quale le compare chiedendo di prepararle i malloreddus alla campidanese.

I malloreddus col sugo alla campidanese (questa la traduzione esatta) sono un classico della cucina sarda, una di quelle pietanze che fanno parte delle nostre tenaci radici. Personalmente, i malloreddus hanno il potere proustiano di riportarmi in un istante a infinite memorie passate di vita familiare.

C’è bisogno di spiegare cosa sono i malloreddus? Forse no, tutti gli italiani che incontro sembrano conoscerli ormai. Comunque, diciamo che si tratta di gnocchetti lunghi e sottili, spesso aromatizzati allo zafferano (i miei preferiti!).

Il sugo alla campidanese* è una sorta di ragù fatto con la salsiccia fresca (c’è chi la taglia a tocchetti, chi la spella e la “sbriciola”) e a volte con aggiunta di zafferano. E naturalmente – indovinate un po’? – qui ne presentiamo una variante vegetariana, ovvero un ragù di lenticchie e funghi, ottimo anche con altri tipi di pasta o (perché no?) per condire delle lasagne al forno.

Anche questa ricetta partecipa all’Abbecedario Culinario d’Italia, attualmente atterrato appunto in Sardegna.

* Il Campidano, per chi non lo conoscesse, è la fertile pianura che si estende da Oristano fino a Cagliari.

 

Ingredienti per 4 persone:

  • 280 g di malloreddus
  • 2 pugni di lenticchie marroni
  • 150 g di funghi (io ho usato champignon marroni)
  • 2 carote medio-piccole
  • 1/2 cipolla
  • 1 foglia di alloro
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1/2 litro di passata di pomodoro
  • sale
  • olio d’oliva

- Mettete a bagno le lenticchie per qualche ora (l’ammollo non è indispensabile, ma se potete vi riduce un poco i tempi di cottura). Sciacquatele e mettetele in acqua fredda con la foglia d’alloro e lo spicchio d’aglio schiacciato. Portate a bollore e fate cuocere per una decina di minuti o fino a quando le lenticchie saranno quasi completamente cotte. E’ importante che mantengano la loro consistenza perché poi continueranno a cuocere insieme al sugo. Scolatele, togliete l’alloro e l’aglio e tenete da parte.

- Tritate la cipolla, i funghi e le carote. In un tegame fate scaldare dell’olio d’oliva e poi fatevi appassire la cipolla. Aggiungete la carota, fate cuocere qualche minuto e poi aggiungete i funghi e le lenticchie. Mescolate bene, aggiungete il vino e fate sfumare.

- Aggiungete il pomodoro, il sale, poi coprite e fate cuocere a fuoco basso per circa 30-40 minuti (dipende da quanto è acquosa la passata che state usando), mescolando ogni tanto.

- Mettete a cuocere i malloreddus in acqua bollente e salata. Quando saranno pronti, scolate e condite con il sugo.

- Normalmente in Sardegna si serve con una grattata di pecorino o di parmigiano… a voi la ricerca di un equivalente vegetariano!

 

In English, please!

Malloreddus with vegetarian Campidanese sauce

This comes from a traditional recipe from Sardinia. Malloreddus are a typical kind of pasta, like small and thin gnocchi, and the Campidanese sauce is usually made with fresh sausage (as in a sort of ragù). However, we suggest here a vegetarian version with lentils and mushrooms instead of the sausage. Of course this sauce can be used with other kinds of pasta or to prepare some good cruelty-free lasagne.

Ingredients for 4 people:

  • 280 g malloreddus
  • 2 handfuls brown lentils
  • 150 g chestnut mushrooms
  • 2 medium carrots
  • 1/2 onion
  • 1 bay leaf
  • 1 clove of garlic
  • 1/2 glass of dry white wine
  • 500 ml tomato passata
  • salt
  • olive oil

- Soak the brown lentils for a couple of hours in cold water. Drain and put them in a pan with cold water, the bay leaf and the garlic. Bring to boil and leave to cook about 10 minutes. They should be almost done, as they will continue to cook with the sauce. Drain, take out the bay leaf and the garlic and then set apart.

- Chop the onion, the carrots and the mushrooms finely (not too much for the mushrooms). Heat some oil in a sauce pan, add the onion and let it sweat a little, then add the carrots. Cook for a few minutes, then add the mushrooms and the lentils. Stir, then add the wine and let it dry out.

- Pour in the tomato passata, add some salt, cover and leave to cook for about 30-40 minutes on low heat or until you have a thick sauce, stirring now and then.

- Cook the malloreddus in boiling salted water. When they’re ready, drain and add the sauce.

- Usually in Sardinia this is served with some grated pecorino cheese (or pamigiano) on top.

2 Responses to “Malloreddus cun bagna…”

  1. edith pilaff scrive:

    Un super classico della cucina sarda!!!Buona anche la versione veggie.
    Buona giornata. :)

  2. Aiuolik scrive:

    E se ti dicessi che così non li ho mai mangiati? Vabbe’ i malloreddus sono già nella lista delle cose da portare qui al prossimo viaggio, quindi magari li proverò in questa versione!

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