Nelle mie vicissitudini personali la cucina ha un ruolo importante, mi aiuta a ritrovare equilibrio, mi sostiene nei momenti di angoscia. Trovo sempre il tempo per sperimentare qualcosa di nuovo oppure cerco di variare quello che ormai fa parte del repertorio. Spesso trascorro intere mattine in cucina, come in trance, impegnata a scegliere ingredienti. Che bellezza… Purtroppo non sempre ho il tempo per fotografare quello che preparo, quindi non riesco a condividere i miei piatti con voi amici. Mi dispiace molto, penso che dovrei costringermi a organizzarmi meglio. E così ora, meglio tardi che mai, ecco un’altra portata della Cooking Sister’s Night.
Nella versione inglese abbiamo preferito usare pasta integrale di formato corto (questa, per l’esattezza) per non complicare la vita di qualche ospite non abituato ad armeggiare con la pasta lunga. La scelta non mi ha deluso, la De Cecco produce davvero un’ottima pasta integrale, anche se continuo a pensare che le linguine di farro per questo condimento siano il top. Il piatto ha origine da un autunno insolitamente caldo in cui si trovavano sul mercato la zucca e i funghi ma anche del basilico profumatissimo con tutto il sapore dell’estate. Il pesto tradizionale però non lo trovavo adatto, troppo fresco. Ecco quindi una variante autunnale, intermedia. Lo trovo un piatto adatto anche a queste tiepide giornate d’inverno, se la temperatura non è troppo bassa (a Cagliari ovviamente va bene, attualmente abbiamo preview della primavera). Ecco quindi gli ingredienti, più o meno per due persone.
150 g di linguine di farro integrale
Per il pesto:
- 3 rami lunghi di basilico (circa due manciate di foglie)
- 6 funghi champignon
- 2 cucchiai di pinoli
- 1 cucchiaio di lievito in scaglie
- olio extravergine di oliva
- sale e pepe bianco
- 1/2 cucchiaio di succo di limone
Per il condimento:
- i gambi dei 6 funghi usati per il pesto, tagliati a listarelle sottili e poi tritati
- 1/2 porro piccolo, tritato finemente
- 150 g di zucca (preferibilmente una varietà a polpa asciutta e molto arancione, come la Delica) già pulita e tagliata a dadini
- semi di zucca tostati (oppure pinoli tostati, o anche entrambi)
- olio di sesamo
- mirin (o vino bianco secco)
- noce moscata
- sale e pepe
Inziate preparando il pesto. Ovviamente è necessario usare un food processor, nel quale consiglio di tritare bene prima i pinoli, poi aggiungete i funghi e il basilico e tritate bene il tutto aggiungendo l’olio a filo. Abbiate cura di mettere il basilico ben asciutto perché i funghi saranno già abbastanza umidi. Aggiungete poi il lievito in scaglie, sale e pepe e il succo di limone. La consistenza finale dovrà essere morbida ma non acquosa, quindi se necessario riducete il limone a poche gocce, il tanto per evitare che il pesto si ossidi immediatamente. Tenetelo da parte in una ciotolina e mettete sul fuoco l’acqua per la pasta. Mentre l’acqua arriva a bollore, preparate il condimento: in una padella ampia dai bordi alti versate l’olio di sesamo, il porro tritato e un cucchiaio d’acqua. Lasciate stufare per qualche minuto a fiamma bassa senza mescolare. Quando vedrete che comincia ad asciugarsi versate i funghi e poi la zucca. Salate, coprite con il coperchio e lasciate stufare. Nel frattempo l’acqua sarà arrivata a bollore, quindi salatela e versateci la pasta. Controllate il condimento e se la zucca è tenera alzate la fiamma e cominciate a mescolare con delicatezza. Sfiammate con il mirin (o del vino bianco secco aromatico), aggiustate di sale, pepe e noce moscata. Versate nella padella la pasta scolata e mescolate incorporando tre o quattro cucchiai di pesto, continuando a mescolare fino a quando non sarà ben amalgamato. Disponete con garbo nei piatti e spargete sopra i semi tostati.
Che bontà! E comunque è verissimo, le linguine al farro sono troppo buone. Mi mancano molto…