OK, un’altra foto fatta all’ultimo momento con il cellulare… ma dato che raramente mi esprimo nell’arte dolciaria credo fosse obbligatorio proporvelo. La necessità di cimentarmi nella categoria del dolce è nata da un regalo: tre limoni di giardino di dimensioni abnormi, con la buccia molto spessa, profumati e quasi dolci. Che farne? Ecco un classico che permette di usare sia la buccia che il succo del limone, senza latte, senza uova e perfino senza zucchero. Sembra uno scherzo… però funziona, e volendo strafare la torta può essere farcita o glassata. Personalmente la preferisco in versione naked, ottima con una tazza di tea. Al limite posso immaginare (come esperimento ardito) di eliminare i semi di papavero e servire le fette coperte di cioccolato fondente fuso ancora tiepido: moolto trasgressiva, ne’?

Ingredienti

1 cup e 1/2 di farina di farro bianca (se non ne avete andrà bene anche la farina 00)

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio

il succo filtrato di un limone

la buccia grattugiata di un limone

1/2 cup di malto di riso

5 cucchiai di olio di mais (io ho usato olio di germe di mais)

1 cucchiaino di aceto di mele

1/2 stecca di vaniglia

1 cucchiaio di semi di papavero

1/2 cup circa di acqua + acqua qb

Innanzi tutto aprite la stecca di vaniglia, mettetela in 1/2 cup di acqua, portate il tutto a bollore e lasciate in infusione per 15-20 minuti. Trascorso questo tempo accendete il forno a 180° e iniziate la preparazione dell’impasto.  In una ciotola capiente versate la farina setacciata, il bicarbonato e i semi di papavero. In un contenitore graduato versate la buccia grattugiata e il succo di 1 limone, aggiungeteci l’acqua alla vaniglia filtrata con un colino a maglie fitte e aggiungete altra acqua fino a raggiungere la misura di 1 cup di liquido. Versate nel liquido anche il malto e l’olio e mescolate. Ora versate tutto il liquido nella ciotola degli ingredienti asciutti. Mescolate velocemente e aggiungete il cucchiaino di aceto. Il composto schiumerà leggermente ma non spaventatevi. Mescolate ancora per rendere il tutto abbastanza omogeneo e versatelo in una teglia leggermente unta o rivestita di carta forno. Io ho usato uno stampo da plum cake da 23 x 13 cm perché ultimamente preferisco i dolci rettangolari, si tagliano meglio e si presentano più ordinati… ognuno ha le sue manìe! Infornate per circa 20 minuti. Valutate la cottura con la prova stuzzicadenti: inserito al centro dovrà uscire asciutto e al tatto la superfice della torta risulterà elastica. Non crescerà molto in altezza, ma sarà morbida e compatta. Lasciatela freddare prima di servirla (e anche prima di glassarla o farcirla, se ne avete l’intenzione…). Se vi piace il gusto fresco del limone potrà diventare uno dei vostri favoriti, se poi cercate un dolce a basso contenuto di calorie non ne potrete fare a meno! :)

One Response to “Torta al limone e semi di papavero”

  1. sara scrive:

    buonissima questa torta, l’ho fatta oggi, e appena sfornata vi ho versato sopra qualche cucchiaiata di sciroppo al limone (acqua calda+zucchero+succo di limone), e poi l’ho lasciata raffreddare completamente…una delizia! ottima ricetta, grazie!

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