Eccomi, torno giusto in tempo per il primo post del 2011! E visto che ci sono, vi auguro un super anno nuovo! :)
Gli ultimi mesi dell’anno appena concluso sono stati parecchio densi, sia per il lavoro, sia per questioni personali. Ora mi sembra di intravedere un po’ di stabilità all’orizzonte e, anche se so che il lavoro mi prenderà molto tempo, tra i propositi per il nuovo anno c’è quello di riprendere a cucinare e postare nuove ricette sul nostro blog. Ecco, l’ho detto! Ora non posso esimermi :)

Il colpo di coda di questo annus horribilis chiamato 2010 è stato per noi la nevicata pre-natalizia che ha mandato in tilt l’aeroporto di Heathrow e ha fatto sì che il nostro volo verso casa venisse cancellato. Siamo quindi stati costretti a trascorrere il Natale a Londra. Per carità, ci sono disgrazie peggiori…! Alla fine è stato anche divertente. Abbiamo organizzato un pranzetto con alcuni amici che stanno qui e mentre i carnivori del gruppo hanno colto l’occasione per darsi alla tradizione locale e infornare un povero tacchino, io ne ho approfittato per sperimentare una “alternativa vegetariana”, come si dice da queste parti. Infatti, la combinazione funghi-noci garantisce un buon apporto proteico e questo arrosto può classificarsi a tutti gli effetti come un secondo piatto.
La ricetta viene dal numero natalizio di Jamie Magazine, la rivista del mitico Jamie Oliver. Avevo paura che venisse un po’ secco, ma per fortuna è andato benone. Comunque, come ogni buon arrosto che si rispetti, è cosa buona e giusta accompagnarlo con una gravy, ovvero una salsa. Anche di questa vi fornirò la ricetta, appena possibile.

Nota: gli ingredienti sono per una persona, quindi per un piccolo arrostino. Per più persone aumentate le dosi, ma considerate che io per esempio ho fatto circa una dose e mezzo per due persone e ho ottenuto una dose abbondante, direi sufficiente per 3.
Io l’ho preparato il giorno prima e l’ho conservato in frigorifero. Mi è sembrata la soluzione migliore per portarlo a casa degli amici il giorno dopo e infornarlo da loro (questo spiega anche la foto fatta col telefono). Ne ho anche preparato una porzione che ho messo in freezer, non cotta.

Ingredienti:

  • olio d’oliva
  • 2 scalogni, affettati finemente
  • 1 spicchio d’aglio, affettato finemente
  • qualche rametto di timo fresco, solo le foglie
  • 1/2 cucchiaino di semi di nigella
  • un pizzico di peperoncino secco tritato
  • 500 g circa di funghi misti, puliti e tagliati a pezzi
  • un sorso di marsala (nota: io non ne avevo e non ne ho usato)
  • 1 fetta di pane con semi
  • 20 g di porcini secchi, ammollati in acqua tiepida
  • 50 g di castagne cotte al vapore, tritate
  • 50 g di nocciole, tritate
  • un filo di olio al tartufo (optional)

- Riscaldare il forno a 180 °C.

- Mettere una padella dal fondo pesante su fiamma media e versarvi un po’ di olio. Soffriggere gli scalogni finchè diventano morbidi e poi aggiungere l’aglio, il timo, i semi di nigella e il peperoncino. Ridurre la fiamma e saltare il tutto per qualche minuto, senza far bruciare gli ingredienti. Rialzare la fiamma, aggiungere un altro po’ di olio e aggiungere i funghi. Far rosolare finchè i bordi dei funghi sono doratini, aggiungere il marsala e farlo sfumare. Spegnere e tenere da parte.

- In un mixer tritare il pane e ridurlo in briciole. Aggiungere metà dei funghi rosolati e i porcini strizzati, con un cucchiaio dell’acqua di ammollo dei porcini. Frullare fino ad ottenere un purè. Aggiungere metà delle noci (nocciole + castagne) e un filo di olio al tartufo (se lo si usa, io ho messo olio d’oliva) e frullare a intermittenza. Aggiungere i funghi rimanenti e frullare ancora a intermittenza fino ad ottenere un composto ben amalgamato, ma non omogeneo. Infine, incorporare quasi tutte le noci rimaste, senza frullare. [nota: lo scopo di mettere gli ingredienti in tempi diversi è proprio quello di ottenere diverse consistenze all’interno del “purè”. Questo passaggio non mi è venuto benissimo perchè le lame del mio mixer lasciano a desiderare…]

- Oliare una pirofila da 150 ml, versarvi il composto e pressare bene per non lasciare bolle d’aria. Spolverare con le noci rimaste. Versare un filo d’olio sulla superficie e informare per 35-40 minuti, finchè la superficie è dorata e croccante. Se vedete che tende a colorare troppo in fretta, coprite la pirofila con un pezzo di alluminio.

- Servire con gravy (seguirà ricetta) e contorni.

Conclusioni: per paura che si seccasse troppo io alla fine ho messo quasi tutta l’acqua di ammollo dei porcini, ed è venuto bello morbido. Alla fine anche la superficie non era tanto croccante (ma forse anche perchè ha cotto in forno con altre 40 cose…), ma sono comunque soddisfatta del risultato…e credo anche gli altri commensali! ;-)

Aggiornamento: qui la ricetta della salsetta!

3 Responses to ““Arrosto” vegetariano di funghi e noci”

  1. [...] « “Arrosto” vegetariano di funghi e noci Insalata di sedano rapa e mele [...]

  2. [...] Commenti « “Arrosto” vegetariano di funghi e noci [...]

  3. Milla scrive:

    In veste di commensale mi dichiaro soddisfattissima!

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