Innanzi tutto,  cosa è il chayote? E’ un ortaggio, noto in Italia come zucchina spinosa o melanzana spinosa, a cui ho anche dedicato un post, questo. Essendo per sua natura una verdura molto dolce, ho pensato di abbinarlo a profumi e aromi senza renderlo piccante, legando poi la pasta con una buona crema di fagioli cannellini già sperimentata con soddisfazione come condimento al posto della besciamella o della panna. Infatti la crema di legumi permette di rendere più unita la pasta con un gusto leggero e aromatico e pochissimi grassi, davvero una bella soluzione che vi invito a provare quanto prima. Mi sono imbattuta nel concetto della crema di cannellini curiosando in un blog americano, Vegan Planet, dove però veniva usata su una pizza. Non ne ho provato l’uso sulla pizza perché recentemente non mi è capitato di fare la pizza in casa, però nel caso vi farò sapere… Comunque mi sono impossessata della ricetta e ne ho fatto subito delle varianti per personalizzarla, anche perché non mi piaceva troppo il gusto marcato del basilico della versione americana. Ecco quindi gli ingredienti per una pasta per due persone:

150 g di farfalle integrali

2 chayote

1 pomodoro secco

1 manciata di olive nere snocciolate

olio di semi di girasole

sale

Per la crema di cannellini:

1 barattolo di fagioli cannellini

2 spicchi d’aglio

origano

olio extra vergine d’oliva

acqua calda q.b.

Iniziamo con la preparazione della crema di fagioli. Scolate i fagioli e risciacquateli accuratamente. Sbucciate e tritate l’aglio e mettetelo a rosolare a fuoco basso in un padellino in cui avrete versato un cucchiaio di olio extra vergine di oliva. Prima che l’aglio prenda colore, versate nel soffritto i fagioli e fateli rosolare mescolando continuamente. Aggiungete un goccio d’acqua e con una spatolina di legno cominciate a schiacciarli mentre rimescolate; aggiungete un bel pizzico di origano e continuate a mescolare schiacciando i fagioli fino a che non avrete ottenuto una crema. Se necessario aggiungete acqua, sempre poco alla volta. Non dovrebbe essere necessario salare perché i legumi in scatola normalmente sono già salati, ma è meglio verificare con un assaggio ed eventualmente aggiungerne un poco. Dopo pochi minuti dovreste già aver ottenuto la cremina di cannellini, che quindi metterete da parte. Ora mettete sul fuoco la pentola di acqua per la cottura della pasta e nel frattempo preparate il chayote. Queste zucchine spinose vanno trattate con cautela perché le spine sono davvero dure, quindi consiglio di tagliarle in quarti longitudinalmente con un buon coltello da cucina bello grande e solo dopo eliminare la buccia, tenendo lo spicchio per la parte interna. Poi potrete anche scavare il cuore, che corrisponde al seme. Proseguite tagliandolo a fettine secondo la lunghezza, come fette di mela piuttosto sottili, e tenetele da parte. Ora prendete una padella dai bordi alti e versateci due cucchiai di olio di semi di girasole insieme  al pomodoro secco dissalato tagliato a striscioline e alle olive tagliate a rondelle. Accendete il fuoco a fiamma bassa e fate stufare il tutto per qualche minuto, poi aggiungete il chayote e mescolate con cura per amalgamare. Lasciate infine stufare a fiamma bassissima, aggiungendo un poco di acqua di cottura della pasta, fino a quando il chayote sarà diventato morbido. Nel frattempo avrete cucinato la pasta, che dovrebbe essere pronta più o meno insieme al condimento quindi scolatela lasciandola umida e versatela nella padella con il chayote (che avrà ancora il fuoco acceso). Mescolate velocemente per amalgamarla con la verdura e aggiungete la crema di cannellini, continuando a mescolare. Se necessario aggiungete anche un goccio dell’acqua di cottura. Quando la crema sarà ben distribuita versate nei piatti e gustate ben calda.

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