Non bastava la zucca, ora vi propino anche le foglie della zucca… Che bellezza, però: ricomincia la stagione delle zucche e io sono in prima fila, pronta all’acquisto. Al momento trovo solo la cucurbita moschata della varietà butternut, cioé quella arancione allungata con una estremità più grossa, perché è quella che sopporta maggiormente le temperature alte e quindi nel sud Sardegna può essere coltivata anche d’estate. Curiosamente, ma non tanto, anche le zucche sono originarie del centro America e mi domando cosa si mangiasse prima di scoprire questo continente portentoso! Comunque, dal verduraio dove ho trovato la zucca ho scoperto dei mazzetti di foglie di zucca dalle belle foglie lobate e vellutate che lui vende suggerendo di usarle per delle minestre. Suggerimento che tengo valido per quando si abbasserà la temperatura (già immagino una zuppa con kamut, ceci e foglie), mentre per il momento ho sperimentato questa pasta. Dalle ricerche in rete ho ricavato che la pasta con le foglie di zucca o di zucchina è diffusa nel Sud Italia, a volte con dadi di patate e anche con pomodoro. Io propongo invece di unirla alla zucca a dadi per ricreare nel piatto l’unità della pianta e quindi una maggiore armonia di energie. Gli ingredienti sono come al solito per due persone:

150 g di spaghetti integrali

150 g di zucca pulita e tagliata a dadi di 1 cm di lato

1 mazzo di foglie di zucca

1 spicchio d’aglio

1 peperoncino

olio extra vergine di oliva

1 cucchiaio di lievito in scaglie (opzionale, sostituibile con un cucchiaio abbondante di briciole di pane raffermo fritte)

sale e pepe bianco

Lavate le foglie della zucca, tagliate la foglia in striscie larghe, eliminate i filamenti esterni dei gambi e tagliate i gambi in pezzi di circa 4 cm. Sbucciate, lavate e tagliate a fettine l’aglio. Mettete l’acqua per la cottura della pasta; quando raggiungerà il bollore salatela e mettete a lessare velocemente le foglie per qualche minuto. Nel frattempo mettete a scaldare tre bei cucchiai di olio, l’aglio e il peperoncino in una padella dai bordi alti. Quando l’aglio comincerà a sfrigolare aggiungete i dadi di zucca e fate rosolare mescolando con delicatezza, abbassando poi la fiamma. Vi consiglio di togliere ora l’aglio e il peperoncino dal condimento per evitare di ritrovarli poi nel piatto. A questo punto le foglie che avevate messo a lessare saranno già molto morbide, quindi scolatele dall’acqua e mettetele in un piatto fondo. Nella stessa acqua, che sarà rimasta sempre a bollore,  mettete a cuocere la pasta. Nei 10-12 minuti di cottura degli spaghetti integrali portate a cottura anche la zucca aggiungendo sale e pepe bianco. Quando mancheranno 3-4 minuti alla cottura degli spaghetti, aggiungete le foglie alla zucca rosolata insieme all’acqua che si sarà depositata nel fondo del piatto dove le avevate messe e mescolate accuratamente il tutto. Quando gli spaghetti saranno pronti scolateli e versateli nella stessa padella del condimento di zucca e foglie e mescolate con cura. Se il tutto risultasse molto acquoso potete aumentare la fiamma. Continuate a mescolare fino a completo assorbimento del liquido. Alla fine potete aggiungere il lievito a scaglie (che contribuisce ad amalgamare i sapori), sempre mescolando con attenzione. Spegnete e servite ben caldo. Ho trovato che la dolcezza della zucca con l’erbosità tenue delle sue foglie e la puntina piccante del peperoncino sia veramente un insieme armonioso e accattivante, tutto da provare. Ci accosterei del vermentino freddissimo, magari… ;)

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