Stufato_patate_peperoniPremetto che la fotografia è pessima ma la ricetta è interessante, quindi abbiate pazienza!

Quelle che noi chiamiamo patate dolci o patate americane (come se le altre fossero europee, figuriamoci…) sono in realtà un tubero che è solo parente lontanissimo delle comuni patate (Solanum Tuberosum). Queste infatti appartengono alla famiglia delle Solanacee, come i pomodori, i peperoni e le melanzane, mentre la patata dolce (Ipomea Batatas) è della famiglia delle Convolvulacee ed è quindi anche una pianta discretamente ornamentale. I tuberi possono avere la buccia dal rosa al viola, marrone o anche bianca, e la polpa può essere bianca, arancione o viola. A tavola la differenza fondamentale è nel gusto, dato che le patate dolci sono seriamente dolci e tali rimangono sia che vengano fritte, arrostite o lessate. Differente è anche la consistenza: sono asciutte e in cottura diventano morbide rimanendo compatte, con un risultato molto gradevole. Particolarmente soddisfacente poi ho trovato il gusto dolce perché appena si calma il caldo torrido avverto il bisogno di sapori che coccolino il palato… Ora non si può dire che ci sia freddo, ancora si va al mare, però la sera c’è fresco e si intuisce che arriva il tempo della dolcezza! Io ho usato la varietà più comune sui banchi del mio mercato locale, cioè quella a buccia rosa carico con la polpa gialla, ma conto di provare presto la varietà a buccia marrone che ho visto al market dei prodotti biologici. Intanto ecco gli ingredienti per la ricetta per due persone:

1 grossa patata dolce (680 g di peso)

2 peperoni, uno rosso e uno giallo

2 spicchi d’aglio

una bella manciata di salvia secca

1/2 bicchiere di vino bianco secco

4 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 bicchiere d’acqua calda

sale e pepe

Lavate, pelate e tagliate a dadi di circa 1 cm e 1/2 la patata. Lavate, pelate e tagliate a pezzi grossi gli spicchi d’aglio. Lavate e mondate i peperoni per eliminare picciolo, filamenti e semi, e tagliateli poi grossolanamente con le mani in pezzi di circa 4-5 cm di lato. Versate l’olio e l’aglio in un tegame capiente, largo e dai bordi alti, e fate scaldare il tutto a fiamma moderata. Quando l’aglio sfrigola aggiungete le patate e mescolate bene per far rosolare uniformemente. Versate quindi i peperoni e fare rosolare insieme. Quando il tutto sarà ben caldo e uniformemente coperto d’olio potete salare, pepare e condire con la salvia. Infine versate l’acqua calda, mescolate e coprite con un coperchio. Abbassate la fiamma e lasciate cuocere mescolando ogni tanto. Dopo circa 15 minuti lo stufato dovrebbe essere abbastanza asciutto ma non ancora cotto, con le patate ancora durette. Aggiungete il vino, mescolate e portate a fine cottura. In tutto la cottura dura circa 30 minuti, ma ovviamente dipende dalla compattezza della patata e dalle dimensioni dei cubetti che avete tagliato. Lo stufato risulterà asciutto e mobidissimo, molto profumato. Lasciatelo intiepidire nel tegame di cottura e servitelo versandolo in una bella terrina: anche il colore fa parte del piacere del cibo e questo stufatino risulterà gradevolmente vivace. Il gusto sarà dolce con note aromatiche dovute al vino e ai peperoni, morbido e confortante. Volendo accentuare il gusto dei peperoni potete aggiungere un peperoncino insieme all’aglio, ma è proprio opzionale. Buon appetito!

One Response to “Stufato di patate dolci e peperoni”

  1. Bribantilla scrive:

    Adoro le patate dolci!! Provale fritte e nell’olio mettici qualche peperoncino… e poi visto che ci sei mandamene anche un piatto :D

Leave a Reply