Stufato_cavolfiore_seitanCon l’arrivo dell’estate mi vengono le ispirazioni speziate, calde e cariche di energia espansiva. Non è un caso che le spezie più piccanti vengano usate nei paesi a clima molto caldo: il piccante aiuta a liberare il corpo dal calore in eccesso, ha una valenza espansiva. Questo stufato è ancora da mezza stagione per due motivi: è più profumato che piccante e ha una cottura lenta. Le cotture lente sono infatti più adatte alle stagioni fredde, quando dobbiamo caricarci di energia concentrata. Come si vede dalla fotografia è stato cotto nel wok, la pentola di ghisa che viene usata dai cinesi praticamente per tutte le cotture ma che risulta perfetta per gli stufati in quanto consente di mantenere a lungo una temperatura bassa e uniforme. Se non avete il wok andrà benissimo una pentola dal fondo spesso! L’ispirazione è legata ai sapori dell’India, con l’inserimento del seitan per arricchirne il valore nutrizionale. Se non lo avete potete sostituirlo con pari quantità di ceci già lessati, ottenendo così una versione più indiana.

Ingredienti per 2 persone

1 cavolfiore medio

circa 100 g di seitan tagliato a dadi

1 cipolla ramata media

25  g di anacardi

1 cucchiaio di mild curry  (sempre la stessa nota: il curry è una miscela di spezie che parte dal profumato per arrivare alla dinamite, regolatevi in base a quello che avete voi e al vostro gusto)

3 cucchiai di olio di sesamo o di semi di semi di girasole (l’olio d’oliva nelle preparazioni di sapore indiano non è indicato, considerate che in India usano quasi sempre ghee, il burro chiarificato, che ha un sapore delicatissimo)

2/3 mestoli di brodo vegetale fatto con un buon dado bio

sale

Preparate il cavolfiore: tagliate il fiore a cimette e le foglie a striscioline trasversali rispetto alla lunghezza. La parte più dura della costola della foglia può essere separata dal verde e tagliata a fettine sottili. Lavate accuratamente il tutto e mettete da parte. Private la cipolla degli strati più esterni, tagliatela a metà e poi a fettine sottili. Mettete il wok a scaldare sul fuoco a fiamma media e quando avrà raggiunto un buon calore mettete a tostare gli anacardi, senza olio. Togliete gli anacardi e nella stessa pentola mettete l’olio a scaldare. Versateci le cipolle prima che l’olio diventi troppo caldo perchè devono cuocersi ma non prendere colore. Dopo qualche minuto versate il curry e fate tostare insieme alle cipolle mescolando con cura.  Aggiungete quindi il seitan già tagliato a dadi e continuate a mescolare per due/tre minuti. Infine versate il cavolfiore e le foglie. Mescolate bene e fate rosolare tutto insieme per qualche minuto prima di aggiungere il brodo caldo. Date un’ultima mescolata prima di chiudere la pentola con il coperchio e abbassare la fiamma al minimo. Lasciate cuocere coperto, mescolando ogni tanto, per circa un’ora o comunque fino a quando il cavolo non sarà bello tenero, e qui dipende dalla qualità del cavolo.  Aggiunete un pizzico di sale verso la fine della cottura. Se fosse necessario aggiungete del brodo, per non farlo asciugare troppo. Consiglio di lasciarlo un poco liquido per accompagnarlo con del riso bianco e fare quindi un bel piatto unico. Se invece vi esce asciutto, o se comunque lo preferite così, potete accompagnarlo con dei pani indiani (vedi i miei chapati, ad esempio…).

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