Non chiamiamoli strüdel, perchè rischiamo di scatenare guerre ideologiche! Però è inutile dire che a esso si ispirano, questi dorati fagottini.

La pasta fillo (o phyllo, dal termine greco che vuol dire “foglia”) è un dono che ci arriva dai paesi dell’ex-impero ottomano, più o meno. Si usa tipicamente in tutta l’area del bacino orientale del Mediterraneo e nelle zone interne circostanti, e si usa sia in preparazioni dolci (un esempio classico è la baklava), sia in preparazioni salate (come l’ottima spanakopita greca o i börek della cucina nord-africana e medio-orientale). Si tratta di una pasta a base di farina, acqua e olio che viene tirata in fogli sottilissimi, praticamente  trasparenti, che poi vanno unti uno ad uno e sovrapposti, in modo da creare un effetto simile a quello della pasta sfoglia, ma più croccante e leggero.

Di solito la si trova nei negozi che vendono alimentari etnici (surgelata o in banco frigo). Una volta per caso, in Italia, ho trovato quella prodotta da una famosa marca che fa anche pasta sfoglia, frolla, ecc. Ma è stato un caso unico, non so nemmeno se la producano ancora. Forse a Cagliari non si vende e non la portano più, non ne ho idea. Però qui si trova con estrema facilità, quindi intendo rifarmi di tutti questi anni di astinenza! :)

Per quanto con la fillo preferisca le preparazioni salate, questo di oggi è un dolce, nato perchè dovevo portare un dessert a una cena da amici e perchè avevo delle mele da smaltire. Cerca cerca, sul forum di Pan Per Focaccia ho trovato l’idea per uno “strüdel” con pasta fillo (post di Cinzia Ciprì), e così nasce la mia elaborazione che qui vi presento.

Ingredienti per 4 fagottini:

  • 4 mele piccole
  • il succo di 1/2 limone
  • una manciata abbondante di pinoli
  • una manciata abbondante di mirtilli secchi
  • 2 cucchiai e 1/2 di zucchero integrale di canna speziato
  • granola*
  • 1 noce grande di burro**, fuso
  • 12 fogli di pasta fillo (quelli che ho preso io erano circa 26×26 cm)
  • semi di papavero

- Spremere il limone dentro una ciotola di vetro, facendo attenzione a non farci cadere i semi.

- Togliere il torsolo e sbucciare le mele, tagliarle a metà e poi (di traverso) a fettine sottili. Versare subito le fettine nella ciotola col succo di limone per evitare che si anneriscano.

- Mescolare 2 cucchiai di zucchero, i pinoli e i mirtilli alle fettine di mela e tenere da parte.

- Scaldare il forno a 180° C.

- Su un piatto, pennellare il primo foglio di pasta fillo con poco burro fuso. Sovrapporre il secondo foglio, spennellarlo e poi fare lo stesso col terzo foglio.  Distribuire 1/4 del composto di mele al centro dei fogli di pasta fillo, distribuirci sopra un po’ di granola e un pizzico di zucchero speziato.

- Chiudere il fagottino ripiegando un lato alla volta e spennellando sempre con il burro prima di sovrapporre altra pasta. Spennellare anche la parte esterna del fagottino e decorare con semi di papavero.

- Assemblare in questo modo i rimanenti tre fagottini e infornare per circa 20-25 minuti, o comunque fino a quando la superficie sarà ben dorata.

- Far raffreddare su una gratella e servire preferibilmente tiepidi.

* La granola è un mix di fiocchi di cereali tostati con frutta secca e noci che solitamente si consuma insieme allo yogurt. L’ho aggiunta per dare un tocco più croccante al ripieno, ma in realtà col succo delle mele si è rammollita…

** Si può usare un altro grasso vegetale, se preferite, ma sicuramente non olio d’oliva.

2 Responses to “Fagottini di pasta fillo con le mele”

  1. Milla scrive:

    Io posso testimoniare a favore di questi fagottini! Ma proprio di questi questi eh…! Questi della foto! :P°

  2. Satori scrive:

    uuuuuhhhh…. devono essere buonissimi!

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