Miglio con zucca e ceci

Il miglio con la zucca è un classico della cucina macrobiotica, anche se questa versione ne è parecchio distante. Il nome scientifico di questo cereale  è Panicum miliaceum e, come recita Wikipedia, ha avuto grande peso nella alimentazione europea fino al medioevo. Non è che poi non piacesse più, semplicemente è uno dei primi esempi di alimenti abbandonati per motivi di resa economica, per ragioni squisitamente commerciali. Il miglio infatti, pur essendo assai resistente e facile da coltivare, ha il difetto di produrre poco perché ha una spiga piccola e che disperde i grani facilmente. A fronte di queste considerazioni poco ha giovato il suo alto valore nutritivo: è ricco di minerali e vitamine, non ha glutine e ha anche un potere alcalinizzante che lo rende perfetto per chi soffre di acidità di stomaco. E noi lo consideriamo cibo per uccellini…

Detto questo, ecco una ricettina con dosi per due persone, facile da inserire nei menù quotidiani per abituarci a variare i cereali. Un piatto completo e adatto alla stagione fredda, in grado di mantenerci carichi di energia serena sino al pasto successivo.

1/2 tazza di miglio

1 tazza di acqua calda

1/2 porro

1 tazza di zucca a dadini

1 tazza di ceci già lessati

1 cucchiaio di olio di sesamo

1/2 cucchiaio di curcuma

1/2 cucchiaio di curry

sale

salsa di soia (opzionale ma gustosa)

Lavate il miglio, eliminate eventuali grani danneggiati e lasciatelo scolare. Fatelo poi tostare a fiamma media nello stesso tegamino dove intendete portarlo a cottura; quando sarà asciutto e comincerà a emanare profumo, versate l’acqua calda e un pizzico di sale. Coprite e lasciate cuocere per circa 15 minuti a fiamma bassa, fino a quando non avrà assorbito tutta l’acqua. Quindi spegnete, lasciate riposare qualche minuto e versatelo in una ciotola fin al momento del suo utilizzo. Se lo avete tostato adeguatamente non diventerà una poltiglia, ma è normale che sia morbido. Potete usare anche del miglio avanzato da altre preparazioni, una volta che avrete preso l’abitudine di usarlo!

Ora tagliate il porro a metà per la lunghezza, lavatelo accuratamente e tagliatelo a fettine sottilissime. Versate in un tegame un cucchiaio di olio di sesamo, disponete sopra il porro e poi la zucca a dadini. Aggiungete un filo d’acqua e un pizzico di sale, coprite e mettete sul fuoco a fiamma media, che poi abbasserete al minimo dopo 5 minuti. In questo modo le verdure si stufano dolcemente, senza la violenza del soffritto e diventano tenere in maniera più uniforme. Lasciate cuocere per circa 15 minuti controllando che non si asciughi troppo; nel caso aggiungete ancora un poco di acqua. Quando la zucca sarà tenera versate i ceci e fate insaporire rimescolando dolcemente. Spolverateci sopra le spezie e mescolate ancora per distribuirle uniformemente. Infine aggiungete il miglio e mescolate bene per amalgamare il tutto insieme a mezzo cucchiaio di salsa di soia o un pizzico di sale. Se in queste operazioni vi sembra che il tutto sia eccessivamente asciutto potete aggiungere un goccio di acqua calda o di brodo, ma senza esagerare onde evitare l’effetto pappetta, che non sempre è gradito.

Si serve caldo, così come è oppure con una spolverata di prezzemolo tritato, se vi piace. A me no, quindi non l’ho messo neppure come ingrediente opzionale ma tutto è possibile. Se avanza se ne possono ricavare delle crocchette, come con il risotto avanzato, che essendo fritte diventano ovviamente buonissime.

Una nota sull’uso dell’olio: l’olio d’oliva è buonissimo in certe ricette, ma in questa ha un sapore troppo forte e troppo acido davvero non indicato. E poi per l’olio vale lo stesso discorso degli altri ingredienti: bisogna variare… io uso praticamente tutti i tipi di olio a seconda della ricetta. L’importante è che sia buono e possibilmente biologico. L’olio di semi poi deve essere ricavato da spremitura diretta e senza solventi, altrimenti meglio evitare. Costa molto? OK, usiamone poco ma buono e non sarà una rovina per le tasche.

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