Avete in frigorifero un lattughino che tristemente intona il Requiem di Mozart? Ecco la soluzione finale… adatta alla stagione invernale, quando le basse temperature sconsigliano il consumo delle crudità. In fondo si tratta di equilibrio, non di un diktat: dipende dalla propria struttura fisica e dal rapporto con la temperatura esterne. Dovrò scrivere un post dedicato a questo argomento, prima o poi… Intanto ecco una ricetta facile e saporita, per smentire quelli che dicono che la cucina asiatica è complicata e lunga da preparare. Al posto del lattughino si può usare anche un pezzo di lattuga scarola, nota anche come lattuga Iceberg o, a Cagliari, cupettone.

Per 2 persone

1 lattughino

3 belle manciate abbondanti di germogli di soia

olio di sesamo (o olio di semi di girasole, non di oliva!)

salsa di soia

Lavate la lattuga foglia per foglia e poi tagliatela con le mani dividendola in tre pezzi per la larghezza ricavando dei quadrotti di foglia. Potete lasciare intere le foglie del cuore del cespo, semplicemente eliminando il torsolo. Lavate i germogli.

Mettete a scaldare l’olio in una padella comoda, versate la lattuga e fate saltare a fiamma medio alta per qualche minuto mescolando continuamente. Quando la verdura sarà traslucida ma ancora consistente aggiungete i germogli e fate saltare velocemente con un cucchiaio di salsa di soia. I germogli devono stare pochissimo al fuoco per non perdere il loro contenuto nutritivo, giusto il tanto per perdere il gusto del crudo. Niente sale perché la salsa di soia è già abbastanza salata.

Togliete la fuoco e servite tiepido con del riso bianco. E’ una bombetta di energia!

2 Responses to “Lattuga saltata con germogli di soia”

  1. la schiappa scrive:

    oggi la provo, e brava Valentina!!!

  2. Bribantilla scrive:

    Ce l’ho!! (la lattughina che intona il requiem…)

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