Mi piace molto curiosare senza fretta nei supermercati stranieri o nei mercati tradizionali, sbirciare fra confezioni dal contenuto ed etichetta imperscrutabili o scoprire nuovi prodotti, ortaggi e frutti sconosciuti. Questa ricetta contiene anche un po’ di queste cose. I ravioli, infatti, provengono dal negozio Whole Foods di Kensington, uno di quei posti dove starei dentro ore senza nemmeno rendermene conto, con una bakery spettacolare e un reparto ortofrutta magnifico… per non parlare della formaggeria a temperatura controllata, e di tutte le altre corsie in cui scoprire un sacco di meraviglie nascoste! Parte degli ingredienti del ragù invece provengono dal Borough Market a Southwark, uno dei più antichi e pittoreschi di Londra, di quelli ricchi di colori, odori, sapori… insomma, consiglio di farci una visita anche da turisti perchè merita davvero! Qui ho trovato i funghi shiitake freschi (oggetto di un interessante post di Satori) e, udite udite, le carote viola!!
Passiamo alla ricetta. I ravioli, come ho detto, erano vegan. Erano 6 bei ravioloni con pasta non all’uovo e ripieni di tofu, patate, porri e spinaci. Il condimento, invece, non era tanto vegan, come vedrete più avanti. La foto, come si dice da queste parti, sucks… ma vi assicuro che il piatto non era affatto male :)

Ingredienti per 2 persone:

  • una confezione di ravioli
  • 1 carota viola
  • 3/4 porro
  • 1 fungo grande (ho usato una varietà che qui chiamano Portabella Mushrooms)
  • 4 funghi shiitake
  • vino bianco secco (circa 1/4 di bicchiere)
  • sale
  • pepe
  • olio
  • burro

- Tritare a pezzi molto piccoli (come un trito per il ragù), il porro, la carota e i funghi. Nel frattempo mettere a bollire l’acqua per la cottura dei ravioli.
- Scaldare olio e burro (circa 40 g) e appena il burro sarà sciolto e amalgamato con l’olio, unire le verdure e i funghi. Mescolare bene, versare il vino e lasciar sfumare. Abbassare la fiamma, aggiungere sale e pepe e far cuocere qualche minuto. L’insieme deve risultare un po’ cremoso, se l’avessi avuta avrei messo un po’ di panna di soia al posto del burro in modo da avere tutto vegan, ma qui purtroppo non l’ho ancora trovata.
- Appena i ravioli saranno pronti, metterli nei piatti e spargere sopra il “ragù”.
- Visto che tanto ormai la “veganità” del piatto era andata a quel paese, ci ho aggiunto sopra una microdadolata di cheddar alle erbe che andava finito (ogni scusa è buona… squitt!).

Enjoy!

P.S. Non fatevi intimidire dagli ingredienti “strani”, il tutto è (come sempre) molto personalizzabile.

3 Responses to “Ravioli vegan al ragù bianco di funghi (un po’ meno vegan)”

  1. Satori scrive:

    Se non ricordo male i Portabella mushrooms sono degli champignon cremini, quelli beige anziché bianchi. Confermi?

  2. Satori scrive:

    Bel ragù davvero. Spero funzioni anche con le carote arancioni! ;)

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